BIOGRAFIA

Nato a Budapest (Ungheria) nel 1939.

E’ stato allievo del grande Maestro Barcsay presso l’Accademia di Belle Arti di quella città, ove ha conseguito il diploma nel 1965.

Specializzatosi in restauro, ha scoperto sul retro di una pala lignea del XV Secolo, appartenente alla Galleria Eger di Budapest, un’altra importante opera che risultava invisibile perché oscurata da una pesante ridipintura. Questo successo professionale gli ha consentito di ottenere il permesso, in quegli anni regolarmente negato dalle autorità ungheresi, di passare un anno di perfezionamento a Roma ove, alla scadenza del termine, ha richiesto asilo politico.

Da allora ha affiancato all'attività di restauratore la sua ricerca, da pittore, di una elaborazione personale degli stilemi classici.

Il suo forte legame con la tradizione pittorica del passato l'ha portato a rimanere nel solco dell'arte figurativa, permeata, però, di una simbologia psicologica di chiara derivazione moderna.

Ovunque, nei suoi quadri impera un'idea: la bellezza impone, come condizione ineludibile, l'assenza o il silenzio dell'uomo.

Solo nei primi anni di presenza in Italia ha curato un'attività espositiva, che si é concretizzata in numerose partecipazioni a concorsi e manifestazioni, anche conseguendo importanti premi, fra i quali:

1966 - Carpineto, Premio S. Rita Città di Carpineto

(I° Premio ex aequo)

1967 - Roma, I° Biennale d'Arte Contemporanea, organizzazione Teleuropa (I° Premio)

1967 - Anguillara, Premio Tavolozza d'oro

(medaglia d'oro)

1967 - Roma, I giovani e via Nazionale

(medaglia d'argento)

1967 - Bracciano, Gran Premio Lago di Bracciano

1968 - I° Mostra Internazionale Premio Unesco

medaglia d'oro)

In seguito, ha partecipato alla VI° Biennale di Roma (1968) e alla Kunstausstellung di Monaco (1971) e allestito proprie mostre personali a Roma (1966), Cosenza (1969), Milano (1975).

Hanno scritto di lui vari giornali, fra cui l'Osservatore Romano, Momento Sera, Magyar Nemzet, Nepszava, Ujember.

Sue opere sono presenti in numerose collezioni private. Negli ultimi quarant'anni l'artista ha scelto di dedicarsi in silenzio alla propria attività pittorica, senza aspirare ad alcun riscontro espositivo. L'ultima mostra (2017) vuole sottolineare il valore ideale e qualitativo della sua produzione. 

E' scomparso a Firenze nel 2015.

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